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Tetto in legno lamellare coibentato: cosa devi sapere.

Tetto in legno lamellare coibentato: cosa devi sapere.

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Quali sono i tetti più resistenti e richiesti?

Oggi il tetto in legno lamellare coibentato è sicuramente una delle soluzioni più durevoli e apprezzate nell’ambito della bioedilizia e delle costruzioni sostenibili.

Questo dipende da vari fattori.

In primo luogo, la sicurezza, resistenza e longevità data dal legno lamellare fanno sì che un tetto realizzato con questo materiale e ben coibentato possa durare anche oltre 50 anni.

Quando parliamo di coibentazione del tetto, ci riferiamo all’aggiunta di materiali isolanti – come lana di roccia, fibra di legno o poliuretano – per migliorare l’isolamento termico e acustico dell’edificio.

Il tetto in legno lamellare coibentato gode quindi di questo ulteriore beneficio, che ne determina una migliore prestazione in termini di “ridotta dispersione energetica” e abbattimento dei rumori esterni.

Ma questo non è tutto e ci sono molti altri vantaggi. Scopri tutto quello che devi sapere nei paragrafi di seguito. 

Perché scegliere il tetto in legno lamellare coibentato?

Scegliere un tetto in legno lamellare coibentato significa unire estetica, risparmio energetico e sostenibilità. 


Il tetto in legno lamellare coibentato rappresenta infatti una delle soluzioni più avanzate per chi vuole costruire o ristrutturare un’abitazione puntando su qualità, comfort e rispetto dell’ambiente.

È dunque una scelta lungimirante, capace di aumentare il valore dell’immobile e di migliorare il benessere abitativo.

Vediamo nel dettaglio i 5 vantaggi principali:

1. Silenzio e comfort acustico

Un primo vantaggio importante è l’isolamento acustico.

Il legno e i materiali isolanti che compongono questo tipo di tetto permettono di abbattere i rumori provenienti dall’esterno, rendendo l’ambiente più tranquillo e rilassante.

Questo è particolarmente apprezzato nelle mansarde, nelle case vicino a strade trafficate o in edifici storici.

2. Sicurezza e resistenza

Partendo dal materiale che ne forma la struttura, il legno lamellare garantisce maggiore stabilità, resistenza e durabilità rispetto al legno massiccio.

Composto da tavole incollate tra loro, il legno lamellare è quindi ideale per realizzare tetti di varie dimensioni, mantenendo leggerezza e un impatto visivo molto gradevole.

Si comporta molto bene anche in caso di incendio, perché carbonizza lentamente e mantiene a lungo la sua struttura.

Inoltre, è antisismico: grazie alla sua elasticità naturale, assorbe le vibrazioni e si adatta meglio ai movimenti del terreno.

3. Un eccellente isolamento termico

Sempre nelle caratteristiche naturali del legno troviamo la sua proprietà di isolante naturale.

La struttura porosa di questo materiale limita il passaggio del calore e quando abbinato a materiali isolanti di qualità, garantisce un comfort interno elevato e un notevole risparmio in bolletta.

I materiali isolanti utilizzati per la coibentazione possono essere di diverso tipo: 

  • Lana di roccia

    Uno dei materiali più usati è la lana di roccia, un isolante naturale che garantisce ottime prestazioni sia termiche che acustiche. È resistente al fuoco e ha un buon rapporto qualità/prezzo.

  • Fibra di legno

La fibra di legno è la scelta perfetta per chi cerca una soluzione completamente naturale.
È traspirante, garantisce un ottimo comfort interno e si integra perfettamente con la filosofia della bioedilizia.

  • Poliuretano espanso o polistirene

Per chi ha poco spazio a disposizione o vuole ottenere il massimo isolamento con spessori ridotti, i pannelli in poliuretano o polistirene espanso rappresentano una scelta pratica ed efficiente.

4. Risparmio Energetico

Abbiamo visto come l’isolamento termico garantito dal tetto in legno lamellare coibentato porti a una riduzione della dispersione di energia.

L’efficienza raggiunta può essere ulteriormente migliorata integrando fonti rinnovabili, per esempio ad alimentazione solare.

I tetti in legno lamellare coibentato sono perfettamente compatibili con i pannelli fotovoltaici.
Grazie alla loro struttura stabile e leggera, possono infatti ospitare impianti solari anche su superfici inclinate, ottimizzando il risparmio energetico.

5. Sostenibilità ambientale

In generale, scegliere il tetto in legno significa prendere una via ecologica.

Il legno è una risorsa naturale che si rinnova nel tempo, ricrescendo e rigenerandosi.

Il suo impatto sull’ambiente è quindi estremamente basso.

Inoltre, durante il suo ciclo di vita, contribuisce ad assorbire anidride carbonica, migliorando la sostenibilità di edifici e strutture.

Quanto costa un tetto in legno lamellare coibentato?

Diversi tipi di tetti possono portare a importi differenti.

In linea generale possiamo dire che il prezzo medio oscilla tra i 160 e i 260 €/mq.

Il costo può variare in base alla superficie da coprire, alla complessità della struttura, al colore e tipologia di legno scelto, oltre che per la qualità dei materiali isolanti utilizzati.

Anche la presenza di un sistema di ventilazione o l’aggiunta di un impianto fotovoltaico possono incidere sul prezzo finale.In ogni modo, il vantaggio di costruire in legno è che si può avere la sicurezza di tempi e costi certi, insieme a un’assistenza dedicata durante tutto il processo di progettazione, costruzione e post-vendita.

Quindi l’investimento iniziale che può sembrare importante, viene ampiamente ripagato: non solo grazie al risparmio energetico e comfort abitativo, ma soprattutto per la resistenza e durata nel tempo.

Un tetto in legno lamellare coibentato ha bisogno di manutenzione?

Con pochi accorgimenti, la bellezza e la funzionalità del tetto in legno lamellare coibentato rimarranno inalterate per decenni.

Naturalmente, come per qualsiasi struttura, è importante effettuare una manutenzione regolare. Ciò significa: 

  • controllare periodicamente la copertura
  • pulire le grondaie
  • verificare che non ci siano infiltrazioni o danni causati dagli agenti atmosferici

Il legno lamellare, inoltre, può essere trattato con prodotti protettivi che lo rendono ancora più resistente all’umidità, ai raggi UV e agli insetti.

Tetto in legno lamellare ventilato o coibentato: che differenza c’è?

Spesso si sente parlare anche di tetto in legno lamellare ventilato. In cosa è diverso da quello coibentato?

Il tetto in legno lamellare ventilato possiede una camera d’aria tra la struttura del tetto e la copertura esterna. Questo strato favorisce la circolazione dell’aria, contribuendo a mantenere la temperatura stabile e ad allontanare l’umidità.


Molte soluzioni per tetti in legno moderni prevedono sia lacoibentazione che la ventilazione, ottenendo così il massimo in termini di isolamento e durata nel tempo.

Un tetto in legno lamellare coibentato e ventilato è quindi una delle scelte possibili.

Esistono costruttori qualificati a cui posso rivolgermi per realizzare il mio tetto in legno lamellare coibentato?

Se stai pensando di intraprendere un progetto di riqualificazione energetica, ristrutturazione o semplicemente vuoi una casa più efficiente e bella da vivere, il tetto in legno lamellare coibentato è senza dubbio una delle opzioni più interessanti da considerare.

È però importante affidarsi a professionisti esperti per capire come orientarsi, quali sono le opportunità e come realizzare una struttura conforme alle tue esigenze.

Noi di Vibrobloc siamo felici di accoglierti nella nostra sede per farti vedere come lavoriamo, quali sono i nostri valori e cosa possiamo fare concretamente per rendere il tuo progetto realtà.

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