Quando serve il tetto ventilato in legno e perché sceglierlo? Caratteristiche e vantaggi di una soluzione innovativa

Quando serve il tetto ventilato in legno e perché sceglierlo? Caratteristiche e vantaggi di una soluzione innovativa

ll tetto ventilato in legno rappresenta una soluzione tecnologica all’avanguardia che offre numerosi vantaggi in termini di comfort abitativo, efficienza energetica e benessere.

Ma quali sono le sue caratteristiche, quando serve e perché sceglierlo?

 

In questo articolo vogliamo approfondire i dubbi più frequenti su questo tipo di costruzione, compresi quelli relativi ai benefici e costi da sostenere per la sua realizzazione.

 

Come capire se il tetto in legno è ventilato

Partiamo dal concetto di base: che cos’è un tetto ventilato?

Il tetto ventilato si basa sul cosiddetto effetto camino” ovvero un sistema che sfrutta la differenza di temperatura tra l’aria interna e quella esterna per generare un flusso d’aria lungo il colmo del tetto, anche in assenza di vento.

Questo flusso d’aria asporta l’umidità presente all’interno dell’intercapedine, prevenendo la formazione di condensa, muffa e funghi, tra i principali nemici di tutti gli edifici (a prescindere dal materiale di costruzione) e dell’efficienza energetica.


Come capire quindi se il tetto in legno è ventilato?

La ventilazione è il sistema costruttivo che prevede la presenza di un’intercapedine d’aria tra il manto di copertura (tegole, coppi, ecc.) e lo strato di coibentazione del tetto.

Questa intercapedine, grazie a delle apposite aperture di ventilazione in colmo e in gronda, permette la circolazione naturale dell’aria favorendo l’eliminazione dell’umidità e ottimizzando l’isolamento.

Come viene realizzato il tetto in legno ventilato?

La realizzazione di un tetto ventilato in legno prevede una stratigrafia ben definita composta da più elementi:

  1. Struttura portante: totalmente in legno
  1. Guaina freno a vapore: controlla il flusso di umidità
  1. Strato isolante: disposto sopra alla struttura portante, in materiali come fibra di legno, lana di roccia o eps.
  1. Guaina impermeabile traspirante: protegge l’isolante dall’acqua 
  1. Camera d’aria: realizzata con listelli di legno disposti perpendicolarmente alla gronda, crea l’intercapedine per la ventilazione.
  1. Copertura esterna: realizzata con tegole in cemento, laterizio o lamiere metalliche.

Dal punto di vista estetico, l’aspetto di un tetto ventilato è del tutto simile a quello di un tetto realizzato in modo convenzionale.

La differenza sta in ciò che non si vede, ovvero i dettagli costruttivi e le prestazioni in termini di isolamento, efficienza energetica e benessere climatico. 

I vantaggi del tetto in legno ventilato

Scegliere un tetto in legno ventilato significa optare per una soluzione innovativa e vantaggiosa sotto molteplici aspetti.

Abbiamo già illustrato alcuni dei benefici, a cui va aggiunto un altro elemento. 

 

In presenza di una copertura tradizionale e non ventilata, il vapore che generiamo in casa durante le nostre attività quotidiane supera lo strato isolante fino ad arrivare all’esterno. E qui incontra l’aria più fredda, fino a condensare.

 

La ventilazione del tetto in legno aiuta a smaltire i vapori e la condensa, mantenendo asciutto sia lo strato isolante e allungando la vita utile dello strato di impermeabilizzazione.

Un altro vantaggio è che il tetto in legno ventilato aiuta a ridurre l’effetto dell’irraggiamento solare sulla copertura.

Questo si traduce in un maggiore comfort abitativo e una temperatura interna più bassa durante le stagioni calde. 

Costo del tetto ventilato in legno: un investimento per il futuro

Innanzitutto è importante sottolineare che il costo di un tetto varia in base a diversi fattori, tra cui:

  • Dimensione della superficie da coprire
  • Tipologia dei materiali utilizzati
  • Complessità della struttura

In generale, il tetto ventilato ha un costo maggiore rispetto al tetto costruito in modo tradizionale.

Tuttavia, è importante considerare che questo investimento si traduce in risparmi significativi nel lungo periodo. Vediamoli più nel dettaglio.

Minori costi di manutenzione

Il tetto ventilato in legno, grazie alla sua struttura e alla presenza dell’intercapedine d’aria, è meno soggetto a deterioramento e usura nel tempo.

Questo significa minori interventi di manutenzione e riparazione rispetto al tetto tradizionale, con un conseguente risparmio economico.

Efficientamento e risparmio energetico

La migliore coibentazione e la ventilazione del tetto ventilato in legno permettono di ridurre il consumo di energia per il riscaldamento e il raffrescamento dell’edificio, con il beneficio di bollette più basse e un minor impatto sull’ambiente.

Incremento del valore immobiliare

Il tetto in legno ventilato è una struttura di pregio che aumenta il valore complessivo dell’immobile, rendendolo più appetibile sul mercato in caso di vendita o locazione.

In conclusione, scegliere un tetto ventilato in legno significa optare per una soluzione d’avanguardia, vantaggiosa, ecocompatibile, prestigiosa e remunerativa

Per ottenere il massimo dei benefici dal tetto in legno ventilato è però fondamentale affidarsi a ditte specializzate, che con esperienza, capacità e personale esperto possano effettuare uno studio ad hoc delle esigenze specifiche, offrendo materiali di alta qualità e garantendo un’installazione a regola d’arte.


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